Obbligo vaccinale per il personale scolastico

Si comunica che da domani, 15 dicembre 2021, la vaccinazione costituisce requisito essenziale ed  obbligatorio per lo svolgimento dell’attività lavorativa di dirigenti scolastici, docenti e personale ATA  delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione e del personale delle ulteriori tipologie di  servizi scolastici e formativi. L’obbligo si applica al personale a tempo determinato e indeterminato.  

Pertanto, così come chiarito anche dalla circolare del MI prot. n. 1889 del 07.12.2021 recante “Decreto-legge  26 novembre 2021, n. 172. Obbligo vaccinale per il personale della scuola. Suggerimenti operativi.”: “dal prossimo 15 dicembre 2021, per svolgere l’attività lavorativa, il personale scolastico deve essere  

dotato di certificazione verde “rafforzata” (vaccinazione e guarigione). La somministrazione della dose di  richiamo potrà essere effettuata non prima di cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale  primario e non oltre il termine di validità della certificazione verde Covid-19, ora pari a nove mesi.” 

“Qualora entro i termini di validità delle certificazioni verdi Covid-19 previsti dall’art. 9, comma 3, del  decreto-legge n. 52 del 2021, a seguito del controllo non risulti effettuata la vaccinazione anti SARS-CoV-2  o, parimenti, non risulti presentata la richiesta di vaccinazione, il dirigente scolastico, senza indugio, invita  l’interessato a produrre, entro cinque giorni dalla ricezione dell’invito: 

  1. a) la documentazione comprovante l’effettuazione della vaccinazione; 
  2. b) l’attestazione relativa all’omissione o al differimento della stessa; 
  3. c) la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni  dalla ricezione dell’invito; 
  4. d) l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale.”  

Nella specifica ipotesi di cui alla lettera c), ossia nell’ipotesi di presentazione della documentazione  attestante la richiesta di vaccinazione, il dirigente scolastico invita l’interessato a trasmettere  immediatamente, e comunque non oltre tre giorni dalla somministrazione, la certificazione attestante  l’adempimento dell’obbligo vaccinale, da eseguirsi entro il termine massimo di venti giorni successivi alla  ricezione dell’invito del Dirigente Scolastico. 

Si precisa che “nell’intervallo intercorrente sino alla somministrazione del vaccino e, dunque, in via  transitoria, detto personale continua a svolgere la propria attività lavorativa alle attuali condizioni, ossia  assolvendo all’obbligo di possesso e al dovere di esibizione della certificazione verde base (ottenuta anche  mediante tampone).” 

Alla scadenza di detto termine di cinque giorni, in ipotesi di mancata presentazione della documentazione, il  Dirigente Scolastico attiva immediatamente la procedura per mancato adempimento descritta nel paragrafo  successivo.  

Qualora fosse accertata l’inosservanza dell’obbligo vaccinale se ne darà immediata comunicazione scritta  all’interessato. Si ricorda che l’atto di accertamento dell’inadempimento determina l’immediata sospensione  dal diritto di svolgere l’attività lavorativa, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del  rapporto di lavoro. Non è quindi previsto il licenziamento, ma la sospensione dello stipendio e ciò implica la  non emissione della retribuzione né di altro compenso o emolumento, comunque denominati. La sospensione  è efficace fino alla comunicazione da parte dell’interessato al sottoscritto dell’avvio o del successivo  completamento del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della dose di richiamo, e comunque non  oltre il termine di sei mesi a decorrere dal 15 dicembre 2021. La scrivente, provvederà, ai sensi dell’art. 2,  comma 4, del DL 172/2021, alla sostituzione del personale docente sospeso mediante l’attribuzione di  contratti a tempo determinato che si risolveranno di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo  adempiuto all’obbligo vaccinale, riacquisteranno il diritto di svolgere l’attività lavorativa.  

Il personale non ancora vaccinato viene quindi invitato a produrre idonea documentazione di avvio del  percorso entro il 15 dicembre 2021, mentre il personale che ha già avviato il percorso dovrà attendere i tempi  previsti dalle circolari del Ministero della Salute per le dosi successive e comunque entro i termini di validità  delle certificazioni verdi Covid-19.  

Per coloro che rientrano nella esenzione vaccinale si fa presente che il Ministero della Salute con circolare prot. n. 53922 del 25.11.2021 ha prorogato la validità delle certificazioni di esenzione alla  vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 di cui alle circolari sotto riportate, per gli usi previsti dalla normativa  vigente, sino al 31 dicembre 2021 e, per l’effetto, non sarà necessario un nuovo rilascio delle certificazioni già  emesse e che le disposizioni contenute nelle precedenti circolari del Ministero della Salute in materia  (circolare prot. n. 35309 del 04.08.2021, circolare prot. n. 35444 del 05.08.2021 e circolare prot. n. 43366 del  25.09.2021) si applicano esclusivamente al fine di consentire l’accesso, ai vari servizi e attività per i quali è  obbligatorio il Green Pass, ai soggetti che per condizione medica non possono ricevere o completare la  vaccinazione. 

Per quanto non espressamente previsto nella presente, si rinvia alle vigenti disposizioni in materia.  

Confidando nel puntuale rispetto delle indicazioni sopra richiamate, l’occasione è gradita per porgere distinti  saluti. 

Il Dirigente Scolastico reggente 

Prof.ssa Anna Rita Carrafiello 

Firma autografa omessa ai sensi 

dell’art. 3, c. 2, del D.lgs. 39/1993

 

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